Alcool letale

Indubbiamente nelle feste tra amici, durante gli aperitivi che aprono il Sabato sera, il Carnevale (…) scappa il bicchiere di alcool.
Premetto che, data l’età, non oso generalizzare o rendere ridicolo un argomento delicato: rido, scherzo e scappa il bicchiere di vino o birra che sia, ma lo faccio usando il cervello. Se sfioro l’alcool non uso l’auto, ed è l’unica cosa che potrei vivamente consigliare a tutti i miei coetanei.
Il divertimento è sacro ma la vita ne vale di più. Mi riferisco ai numerosissimi casi di incidenti stradali causati appunto dall’alcool.

Ecco qualche dato spaventoso: 17.000 morti all’anno (1 su tre incidenti stradali mortali, 27.000 morti accidentali, 2.000 omicidi (4 su 10 omicidi), 10.000 suicidi (1 su 6 del numero totale di suicidi), 45.000 morti per cirrosi epatica, 50.000 morti di tumori, di cui 11.000 sono morti di donne per tumore al seno, e 17.000 decessi dovuti a problemi neuro-psichiatrici oltre a 200.000 casi di depressione.
Come potete vedere, il capitolo “alcoolismo” è davvero vario, in quanto dai dati sopra pubblicati si sfocia nel triste tema “depressione” e così via.
Tornando a noi, volevo prima dar una delucidazione e perché no un piccolo accorgimento per noi neopatentati.

Allora, la legge che avrebbe dovuto portare il tasso alcolemico per i neopatentati a 0,0 g/l è la n. 94 del 15.7.09. Leggendo il testo, non si ha traccia di tale modifica, sebbene l’art. 186 C.d.S. (guida in stato di ebbrezza) abbia subito delle aggiunte.
Pertanto il tasso minimo consentito è in dubbio.

Per una maggiore completezza e “presa di coscienza”, posto l’elenco delle sanzioni, tanto per far capire che bella botta sui denti ci aspetta qualora dovessimo trasgredire.
Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non
costituisca più grave reato:
a) con l’ammenda da euro 500 a euro 2.000, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;
b) con l’ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l’arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno;
c) con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l’arresto da tre mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.
[…]
2-bis. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le pene di cui al comma 2 sono raddoppiate.
[…]
2-sexies. L’ammenda prevista dal comma 2 è aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

Le novità in pratica sono due:
1) Se il veicolo è intestato a persona diversa dal conducente in stato di ebbrezza, non c’è la confisca del mezzo (come del resto non c’era prima), ma la sospensione della patente è raddoppiata (ovviamente in base allo scaglione di tasso alcolico corrispondente): questa modifica è stata fatta perché la gente, per non vedere la propria autovettura confiscata e venduta all’asta, aveva iniziato ad intestare i veicoli a terzi (tipo nonni/e, vecchi/e zii/e);
2) Se l’infrazione è commessa dopo le 22 e prima delle 7, allora l’ammenda è aumentata dal 34% al 50%.

Questo è quanto amici blogger. Vi lascio con un video di una storia realmente accaduta, seguite attentamente e riflettiamo tutti insieme.

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