Azzurri: rabbia e voglia di riscatto

Lippi dopo il pareggio con la Nuova Zelanda era furibondo e stamani gli azzurri sono tornati a lavorare sul terreno del South Downs College di Centurion. Molto discutibile la prestazione dei Campioni del Mondo, gomitate a parte.

Giocare con la squadra più scarsa presente alle fasi finali del Mondiale (che contava ben due dilettanti in campo) e, dopo sette minuti essere in svantaggio è davvero deludente.

Oggi mai come prima, il ct azzurro ha usato polso duro con i giornalisti e giocatori; ai primi, alla loro domanda “troppi cambi?” risponde in maniera molto determinata : “io ho sempre fatto tanti cambi nella mia carriera. Quando va bene dite che tiro fuori la soluzione dal cilindro, quando male che ho fatto confusione. E se non faccio nulla, che ho assistito inerme alla disfatta”; ai secondi in questione invece.. li mette spalle al muro. Circa 20 minuti di “riunione azzura” per poi dividere la squadra in due gruppi: allenamento defaticante per chi si è battuto ieri e, per gli altri esercizi col pallone.
Una partita, 90 minuti per rimanere a galla e passare il turno. Bisogna puntare obbligatoriamente ai tre indispensabili punti.
Come sappiamo sono state molte le critiche e commenti negativi rivolti al ct (per le convocazioni e cambi in campo) e ai giocatori per le prestazioni, ma ciò che conta ora è vincere.Allora che dire fratelli d’Italia … tutti incollati alla tv, magliette azzurre e tricolori a portata di mano.. ed il cuore a mille: IO CI CREDO ANCORA. (alla faccia del secessionismo Leghista)

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