Comellini (PDM) e ciò che non viene detto

I giorni passano e sempre più sono coinvolto in questa lunga e dura battaglia. Molti sono i commenti e le discussioni create attraverso a questi miei post; credo che quest’ultimo potrebbe creare – come lecito che sia – numerosi pareri ed opinioni, ma il chiaro messaggio che vuole passare è uno: tutti solidali ai militari malati di tumore causato dall’uranio impoverito.
Premetto, e ci tengo a sottolinearlo, non fa parte di una personale presa di posizione dal punto di vista politico; credo invece che in situazioni come queste i partiti dovrebbero essere coesi più che mai (anche se negli ultimi tempi abbiamo avuto chiare conferme che non sia così neanche negli eventi sportivi…).
Ciò detto posto le dichiarazioni di Comellini (PDM), segretario del Partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia, in merito alle ultime manovre del governo sull’articolo 6.

“La manovra finaziaria all’articolo 6, comma 12, ha di fatto eliminato le spese di missione per il personale militare, con esclusione di quelle riferite alle missioni di pace.  A tal proposito avevamo presentato un emendamento a firma dei senatori radicali Perduca e Poretti volto anche a garantire il mantenimento della diaria di missione a coloro che in servizio , come il maggiore dell’Esercito Carlo Calcagni, sono all’estrero per curarsi dalle malattie riconosciute dipendenti da causa di servizio, come quelle da contaminazione di uranio impoverito o vaccini. contratte a seguito della partecipazione alle missioni internazionali di pace” .

Indubbiamente dichiarazioni molto forti quelle fatte dal segretario del PDM che continua: “L’emendamento 6.84, presentato in Commissione bilancio al Senato, è stato respinto e questo dimostra ancora una volta che le “chiacchiere” del Governo sulla sua attenzione verso i militari, e in particolare quelle del ministro La Russa, sono solo fumo negli occhi”.
“Bocciando questo emendamento – sottolinea Comellini – avete dimostrato tutta la vostra insensibilità verso coloro che per difendere anche voi, e i vostri interessi, hanno sacrificato la salute e la vita”.

“Adesso il Governo ci dimostri il suo senso dello Stato – conclude Comellini – e approvi tutti gli emendamenti che abbiamo presentato, tramite i senatori radicali Perduca e Poretti, a favore di queste categorie di cittadini in divisa, altrimenti è meglio che stia zitto, e questo vale anche per il Ministro della Difesa.”a Voi la parola

Annunci