Lettura: Ozegna 8 Luglio 1944

 

Come può non leggere un ragazzo che cerca di fare informazione?
Ogni persona che cerca di elevare il proprio intelletto culturale si dedica alla lettura, cercando delucidazioni del caso di libri storici, cercando sogni se romanzi o rimanendo sbigottito da pure e crude realtà.
Bisogna poi saper scindere, soprattutto in ambito storico (specie nel 900), quelli che possono essere i “libri di partito” ed i libri oggettivi, magari narrati da persone che, attraverso a lecite tesi confutate, trasmettano quanto accaduto in un determinato frangente o periodo storico.

Da oggi cari lettori, ogni libro che verrà ritenuto “da non perdere” dal sottoscritto, verrà consigliato.
Si cercherà di pubblicare la foto della copertina dello stesso, con una breve descrizione seguita da una modesta opinione.
Il tutto sarà leggibile ogni qualvolta vorrete nella categoria “ lettura”.

Quello di cui vi parlerò è l’ultimo libro da poco “divorato” dal sottoscritto.
Il libro che oggi vi consiglio vivamente di leggere è ambientato ad Ozegna (TO): Ozegna 8 Luglio 1943 (cronaca di una inutile strage).

Il libro narra la vicenda che nell’ 8 luglio 1944 vide contrapporsi nella piazza di Ozegna un reparto della X Flottiglia MAS e un gruppo partigiano della Volante di Piero Piero è stata ricordata in molte pubblicazioni e da molti narratori per le conseguenze che ne derivarono e cioè la discesa in campo ufficiale della X MAS contro la Resistenza. Le diverse versioni non sono sempre concordi, portando a conclusioni talvolta criticabili, motivo per cui l’autore, in questo studio, ha cercato di avvicinarsi il più possibile a quanto veramente era successo. Obiettivo difficile da raggiungere, perché ciascuno vede le cose dal proprio punto di vista ignorando il punto di vista di chi non concorda con lui, ed è altrettanto intuibile che la testimonianza di un reduce da quello scontro non sia tenera nei riguardi dell’avversario. L’autore si è recato più volte in quelle località per memorizzare particolari, effettuare rilievi, sentire testimonianze.

Insomma, molte sono le testimonianze dirette raccolte dall’autore; molte di queste si dimostreranno false o, peggio ancora, narrate a favor proprio in base alla fazione politica della quale si prendeva parte.

Una strage che si poteva evitare, una strage con tristi retroscena e con tristi risvolti.

Buona lettura!

 

 

Annunci