Due Proboviri per l’Ass. Aranceri della Morte

Sabato 20 Novembre 2010 è stata una data importante per l’Associazione aranceri della Morte che, in seguito a momenti di commozione e pura goliardia (che non manca mai), sono state assegnati due premi non da poco; il tutto durante la cena dei “Teschi d’Oro”. La decisione è stata unanime.

Emilio “Ino” Braghieri e Lino Gedda sono i veterani che hanno meritatamente ritirato il premio, consegnato presso la sala della Parrocchia di Montalto.Ad applaudire e ricordare questi lunghi anni di dedizione allo Storico Carnevale, di fedeltà alla squadra, di sacrfici e sudore speso per far si che questa acquisti crediti ogni anno sempre più, c’erano oltre 80 persone.

Non “solo” gli Aranceri della Morte facevano da cornice a questo splendido quadro che racchiudeva larga parte dello Storico Carnevale Eporediese, ma (a partire dalla presenza del Sindaco di Ivrea Dottor Carlo Della Pepa) molte figure importanti per Ivrea ed il contesto carnevalesco.

Ottenuti i piacevolissimi saluti della Mugnaia Elisa Gusta e del Generale Alberto Alma, non presenti per motivi prettamente lavorativi, a comporre la cornice erano la Sig.ra Gianotti Gabriella (in rappresentanza della Fondazione del il Carnevale di Ivrea, del Sostituto Gran Cancelliere Carlo Ardissono, dell’Ufficiale Addetto Alberto Bombonato, del Podestà Alessandro Viglia Atton e dei Membri del Comitato di Tutela e Valorizzazione del Cuore di San Grato), i Signori Dino Casarin e Franco Quaccia, la Signora Laura Bluffi insieme ai Cuori di S. Grato Sergio Pocchiola, Alessandro Stocco, Nella Enrico e la La Fagiolata di Bellavista.

“Affinché veglino con la loro saggezza, il loro equilibrio  e con la loro esperienza che accarezza il mezzo secolo, sul buon corso della iniziative e delle scelte che gli Aranceri della Morte faranno”

A completare la serata memorabile è stato il Presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea che, dopo aver speso parole di apprezzamento per il lavoro che hanno svolto in tutti questi anni, ha consegnato ai due nuovi Teschi d’Oro la litografia di Gianola del Bozzetto dell’arancere.

“ Gabriella Gianotti, in veste di rappresentante della Fondazione, ha sottolineato il valore dell’ amicizia nel Carnevale in un discorso davvero emozionante e molto apprezzato.”, questo è quanto dichiara Roberto Rosas (Segretario Operativo Aranceri della Morte) e continua “la serata è stata l’occasione per il nuovo direttivo degli Aranceri della Morte di esprimere il loro sentito ringraziamento per tutti questi anni di impegno e il nuovo presidente, Giuseppe Sado, ha voluto ricordare l’importanza del riuscire a coniugare il divertimento alla correttezza e al lavoro che ha permesso a una realtà come la Morte di essere fra le principali compagini del nostro Carnevale.”

Per chiudere la serata e mantenere un ricordo indelebile, oltre a foto e risa, sono state distribuite a tutti i presenti bottiglie di vino recanti l’etichetta commemorativa dell’occasione.

L’allegra famiglia dell’Associazione Morte Aranceri vi saluta cordialmente.

VivaViva lo Storico Carnevale di Ivrea!

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