Uniti in una crociata per la giustizia e verità

 

Quella che segue è la nota pubblicata dal badante del M.llo Marco Diana, vittima dell’uranio impoverito, la notte del 21 gennaio.

Credo che fosse doveroso postare quanto esprimeva il Nostro Fratello, incapace di vedere e poter muoversi quella notte, stanco delle calunnie e provato dalle/dai perpetue/i ed assidue/i commenti vergognosi sul suo stato di salute.
Mi limito dunque a postare quanto rilasciato dallo stesso Maresciallo Diana per completezza d’informazione

 

Lettera pubblicata da Marco Diana il giorno venerdì 21 gennaio 2011 alle ore 4.06

CARISSIMI AMICI,

Vi scrivo questa lettera con gli occhi e le mani del mio badante Stefano, perché le mie condizioni di salute a tutt’oggi non mi consentono di vedere e scrivere di persona.

E con il cuore infranto che devo ancora una volta disturbare voi tutti,amici, fratelli, per farvi sapere il vergognoso attacco che sto subendo dalla Signora Cerri Patrizia. Vi informo che lei sta difendendo i suoi interessi economici della fondazione nota in appoggio ad una associazione che io Maresciallo Marco Diana, ho sfiduciato dimettendomi da presidente onorario per avere calunniosamente fatto fuori i creatori della pagina dell’associazione stessa. “ Diffido la signora Cerri Patrizia” ad usare il mio nome in qualunque sito, luogo e ovunque, visto la calunniosa ed infamante campagna denigratoria nei confronti miei, di Monica Marini e di tutti quelli che con il cuore mi sono vicini.

Il tutto senza che io ne conosca e capisca il motivo di tale accanimento.

Mi scuso con tutti voi, per non essere stato presente in rete e non avere avuto la possibilità di intervenire prima d’ora in questa vergognosa disputa. Perché sono stato male tutti gli ultimi dieci giorni passati e in più martedì scorso ho avuto un’ altra crisi bruttissima che per due giorni mi ha portato a non essere perfettamente cosciente, dovendo restare allettato. In più mercoledì mi hanno dovuto somministrare l’anti tumorale, la quale mi sta solo oggi dando un po’ la possibilità di rispondere a voi tutti amici e fratelli cari, e ai deleteri,vergognosi,insolenti,falsi,ignobili e disonoranti accuse ricevute.

Cari fratelli e amici, nonostante l’ora tarda, e i dolori che mi torturano tutto il corpo, come ben sapete, dai documenti sanitari che ho reso pubblici nella mia pagina, comprovanti le mie gravi condizioni di salute con dimostrata patologia in atto; sono qui dinanzi a Voi costretto dalla Signora Cerri Patrizia a chiedere a tutti voi di aiutarmi. In nome di Dio, di nostro Signore Gesù Cristo, della Madonna beata vergine Immacolata madre di Gesù, di unirvi in un solo corpo e in un solo spirito come una CROCIATA per difendere una volta per tutte i valori di giustizia e verità che ho sempre portato avanti. Dimostrandovi con lealtà, sincerità, trasparenza, onestà, semplicità e umiltà il mio onore di uomo, di soldato, di patriota e come servo fedele del nostro Tricolore. E per il Tricolore che ci unisce tutti quanti e in nome del mio sacrificio donato al TRICOLORE e a voi tutti fratelli come Patria, vi imploro in ginocchio di aiutarmi, a finché persone come la Sig.ra Cerri Patrizia e i suoi amici vengano bloccati in ogni luogo, e che verso di loro vengano attuati tutti i procedimenti e le azioni legali, umane, di giustizia a tal fine che vengano resi innocui e non possano più in ogni modo, senso, verso luogo, far del male a nessuno. Vi chiedo quindi di unirvi a favore della GIUSTIZIA E DELLA VERITÀ donando ancora una volta con AMORE verso questi valori tutto il vostro CUORE come avete sempre fatto fino ad oggi in modo che trionfino e portino luce la dove regna solo il buio, la solitudine, il male.

In nome di Dio, della nostra Patria con il Tricolore in mano che porto cucito sul mio cuore in ginocchio e con il capo chino in segno di umiltà e rispetto con semplicità vi porgo in mano il mio cuore come feci a suo tempo donandovi la mia vita con Fede, Dovere e Onore.

 

Per sempre Vostro, Maresciallo Marco Diana

 

 

Annunci