Da Cagnes Sur Mer ad Ivrea: ecco le bocce quadrate!

Inizia il conto alla rovescia per l’iniziativa a sfondo sociale che coinvolge tutte le figure dello Storico Carnevale di Ivrea, il Comune della Città di Ivrea e Casa Insieme.
Giocare e contribuire all’aiuto nel mondo sociale: un binomio perfetto, specie se si riesce a coinvolgere persone di diverse età in un contesto così vario e sensibile come la realtà dello Storico Carnevale di Ivrea.
Il gioco delle Bocce quadrate: Un gioco del tutto insolito e forse poco conosciuto per gli amici Eporediesi, che ha però la caratteristica di dimostrare quanto non basta esser bravi, ma piuttosto fortunati.
Il tam tam informatico, grazie all’utilizzo incessante degli ormai indispensabili social network, ha portato alla divulgazione di massa dell’evento: dopo mesi e mesi, il gruppo è arrivato a contare circa 3200 membri, che incessantemente chiedono aggiornamenti o scrivono frasi di apprezzamento e gratitudine nei confronti di chi ha permesso ciò. (Qui la possibilità per entrar a far parte del medesimo gruppo “BOCCE QUADRATE”).

Il 25 Settembre Piazza Ferruccio Nazionale (meglio conosciuta come Piazza di Città, per intenderci la Piazza alla quale si affaccia il Comune di Ivrea) prenderà colore ed animo grazie alla presenza delle varie associazioni degli aranceri partecipanti allo Storico Carnevale di Ivrea – forse – per la prima volta unite come non mai, dei canali di informazione (quali Tele Ivrea Canavese, che ricordiamo darà modo di vedere in diretta streaming l’evento), ai comuni cittadini e curiosi (che potranno disporre di due campi da gioco) e gli amatissimi Abbà, che hanno provveduto alla verniciatura delle bocce quadrate proprio con i colori sociali delle rispettive squadre(Cliccare qui per leggere l’articolo).

Sarà una giornata di festa caratterizzata dalla presenza di 8 campi da bocce su Piazza di Città, di cui 5 per il torneo vero e proprio, uno riservato al Mondo del Carnevale e due liberi a tutti. La piazza sarà transennata e custodita dal Corpo di Polizia Municipale.
Il tutto avrà inizio alle 14.00, ora in cui prenderà il via la celebrazione d’apertura del 1° Torneo di Bocce Quadrate.

Ricordando che la partecipazione è aperta a tutti, il Fiore dell’Informazione rende pubblico il comunicato stampa de il Presidente dell’Associazione Aranceri della Morte Giuseppe Sado.

L’iniziativa nasce come volontà di offrire alla città un  momento di gioco e di partecipazione attraverso una gara, come già promosso da molte altre squadre di aranceri.
La nostra scelta è caduta sul gioco delle bocce quadrate, oggetto per il quale non è sufficiente una grande bravura ma una straordinaria fortuna, insomma un bambino può battere un campione.
Non a caso in piemontese la frase “campè le bocie” quadre significa essere un po’ pazzo e chi meglio degli aranceri potrebbero avere questa peculiare caratteristica ?
Se si guarda la bellezza delle bandiere che rendono magnifico l’aspetto della città nei giorni di carnevale non possiamo non dire che si tratta di un omaggio, spesso inconsapevole, a Picasso, non certo ad Euclide.
Le bocce quadre nascono in Provenza e per la precisione nel paese di Cagnes Sur Mer, nella Baia degli Angeli, tra Nizza ed Antibes.
Presso questo borgo medievale si svolge da 32 anni il campionato mondiale di bocce quadre. Il Campionato del Mondo richiama ogni anno migliaia di turisti. Il Motto del Campionato è “ per tre giorni la terra non sarà rotonda “.
In Italia si svolge il campionato europeo presso Castellinaldo nel Roero.
Il quel piccolo paese del Roero ( 917 abitanti ) da sfera, la boccia si rende spigolosa, cubica. In pratica le sono “cresciuti” gli angoli. Tutto nasce per curiosità e intraprendenza dell’associazione locale dei Vinaioli, e in particolare del giornalista sportivo torinese Giampaolo Ormezzano, già editorialista de La Stampa.
Per Ivrea a proporre questa curiosa iniziativa ci pensa l’associazione aranceri della Morte, non nuova a iniziative importanti ( su tutte Una Partita perla Vita che ebbe come madrinala Prof.ssa RitaLevi Montalcini ).

L’unica regola è che si gioca tutto al volo, con un lancio che aumenta l’improbabilità del colpo.
Un vero e proprio inno all’incertezza del risultato ma alla certezza dell’atmosfera che sarà di festa e di solidarietà, avendo l’intenzione di coinvolgere Casa Insieme a cui dedicare, durante lo svolgimento delle partite, uno spazio definito e gestito ove sensibilizzare le persone di questa realtà così importante e delicata e raccogliere fondi.

Sarà una giornata di festa caratterizzata dalla presenza di 8 campi da bocce su Piazza di Città, di cui 5 per il torneo vero e proprio, uno riservato al Mondo del Carnevale e due liberi a tutti. La piazza sarà transennata e custodita dal Corpo di Polizia Municipale.

Bocce Quadrate è su facebook e vanta quasi 2300 adesioni tra cui quella di Ezio Greggio, Piero Chiambretti, Irene Grandi e Loretta Napoleoni.

Sarà presente anche Tele Ivrea Canavese che effettuerà la diretta web in streaming dell’evento con i suoi operatori.
La giornata in cui si svolgerà il torneo sarà domenica 25 settembre. Si inizierà alle 14 con la cerimonia di presentazione; in questa circostanza gli Abbà consegneranno alle 10 compagini i giochi di bocce che hanno nel frattempo provveduto a verniciare con i colori delle rispettivi squadre.

 La cornice di quel momento sarà rappresentata da tutti coloro che, in vesti diverse, amano il Nostro Storico Carnevale, riuniti, forse per la prima volta tutti insieme, ad applaudire un gesto così semplice ma nobile insieme.

Vi aspettiamo con amicizia quindi anche quel giorno, dove ci auguriamo, oltre che mettere al corrente i vostri  lettori/ascoltatori/spettatori possiate essere con noi, unitamente al sindaco Carlo Della Pepa, all’assessore Elisabetta Ballurio Teit e a tutta la città di Ivrea che interverrà.
Abbiamo altresì avuto il piacere di invitare i personaggi Storici, Mugnaia, Generale, Sostituto Gran Cancelliere e Podestà fiduciosi nella loro sensibilità, che da parte di molti è già stata confermata.

Un ruolo di spicco ha avutola Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea interfacciandosi con gli organizzatori e valorizzandone lo sforzo, non dimenticando mai il suo ruolo di elemento atto a ottimizzare attività e iniziative anche al di fuori delle giornate del carnevale per costituirsi come permanente e concreto punto di riferimento.

Naturalmente la giornata si concluderà con una grande bicchierata caratterizzata dall’amicizia che contraddistingue il mondo del nos carlevè.


Il Presidente dell’Associazione Aranceri della Morte