Ecologia Eporediese: 4700 metri di fotovoltaico

Il tetto del  vecchio Centro Adriano Olivetti, attuale Meeting Point, ospiterà un vero e proprio esercito di pannelli fotovoltaici : è quanto si è deciso in sede di Consiglio Comunale negli ultimi giorni del 2011.
L’opera, che avrà un costo pari a 2 milioni di euro, potrà esser una valida alternativa al petrolio, nonché un vero e proprio sostituto dell’Eternit  ancora presente sui vecchi edifici.

A semplificare lo smaltimento di questo materiale a base di amianto, la nascita di uno Sportello – presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Ivrea – ove poter illustrare le aree (di piccolo, medio e grande calibro) ancora colpite (il tutto verrà trattato in modo più approfondito in altro post).
Trovato il comune accordo tra le forze politiche e civiche del Consiglio Comunale e considerato che lo stesso Comune non riuscirebbe a sostenere le spese in modo autonomo, si aprirà una gara d’appalto per l’affitto dell’opera.

Sicuramente una scelta all’insegna dell’ecologia, dunque a favore della salvaguardia ambientale  e, considerato l’alto tasso di amianto presente sino a poco tempo fa negli edifici Eporediesi, anche per il benessere dell’uomo; secondo secondo il Consigliere Comunale De Stefano questo passo potrebbe esser l’inizio di un modo puramente alternativo di produrre energia: non a caso, dati i costi del petrolio, il fotovoltaico potrebbe esser anche una seria scelta anche per i privati.
Infatti, se si fa una semplice ricerca web su siti ecologici, si ha la conferma di come questa fonte di energia non inquina e può essere prodotta anche in casa riducendo drasticamente i costi di distribuzione e – molto importante – non esaurisce mai.