L’arrivederci doveroso ad un amico speciale

E’ tutto così cupo, così senza senso.

Mancheranno le risa, mancheranno i momenti dove di ogni avvenimento trovavi la vena ironica per sdrammatizzare il tutto.
Mancherà la tua spigliatezza, il tuo buono d’animo, il tuo altruismo e la giovinezza con la quale vivevi la vita.
Un esempio, proprio come ti ho sempre creduto io.
L’idea che tutti i giorni passerò per le vie della stessa cittadina per la quale abbiamo vagliato molte idee ed il pensiero di passar tutti i giorni lavorativi proprio lì dove ci siamo dati l’ultimo abbraccio prima della tua partenza per Nizza, fa si che il ricordo rimanga VIVO: vivo proprio come volevi che io fossi.

Rimangono molti ricordi. I flash che mi passano per la mente sono frutto dell’amicizia pura e genuina che da sempre ci ha unito.
I pomeriggi, le serate, nottate passate insieme dinanzi al pc a smanettare, a studiare ed elaborare progetti giovani; i momenti di puro divertimento con le mie vignette ricalcate da te, i confronti su temi locali e non, il modo col quale mi ascoltavi senza interrompermi mai proprio come fa un papà col proprio figlio.

Rimane di te l’idea che in me c’è molto del JL che ho conosciuto: se ad oggi ho maturato molto sotto certi punti di vista è grazie al tuo delizioso contributo.
Non dimenticherò mai quel tuo modo elegante di porti con chiunque avessi di fronte, con quel tocco dalla pronuncia francese che esaltava la tua raffinatezza.

Non svanirà mai il tuo ricordo in me, la tua gentilezza e nobiltà d’animo: mi ritrovo qui a scrivere sullo stesso blog che, insieme a te, abbiamo costruito a suo tempo … e dire che eri sempre tra i top dei pronti lettori a commentare spiega ancora una volta come, anche se distanti, riservavi sempre attimi per ”leggermi”, proprio come dicevi tu.
MAI cancellerò le circa 3.600 mail che sono ancora salvate: conversazioni di ogni tipo, dal carattere brillante e ottimista grazie al tuo tocco.

Averti trovato è stata una fortuna, forse non avrei mai approfondito la passione per la politica locale come del resto lo “smanettare sui pc”, ma soprattutto non sarei mai riuscito ad esser ponderato in alcuni frangenti ove l’esser giovane soccombeva la ragione.

Voglio ricordarti così amico mio, buffo e genuino come sempre: ARRIVEDERCI JLM, TI VOGLIO BENE.

“Little Flower”